Da sempre le aziende abbracciano modelli – di volta in volta – innovativi per il proprio sviluppo: negli ultimi anni, in Italia, si sono diffuse, solo per fare alcuni esempi tra i più noti, metodologie Agile, Open, Lean, strumenti come i Business Canvas o il Design Thinking.

Tutti questi modelli hanno fasi di progetto e sviluppo che non sono facili da capire subito: la visualizzazione di quelle fasi aiuterebbe a far emergere eventuali criticità e a renderle più comprensibili.

Lo strumento migliore per dare forma al Pensiero Visivo (Visual Thinking) è il disegno.

Perché migliore?
È alla portata di tutti, economico (bastano una penna ed un foglio), veloce e piacevole.
È necessario rieducare le persone al disegnare, in modo che non sia più percepita come un’attività frustrante e faticosa. E questa, sinceramente, è la situazione in cui si trovano la maggior parte degli adulti laureati che lavorano per le maggiori aziende: non importa che siano in ruoli decisionali oppure no, che siano esperti o alle prime armi, che siano maschi o femmine, con famiglia o single, creativi oppure razionali. Questa è la realtà, almeno italiana: il disegno non rientra nelle competenze di un adulto.
Di un bambino sì, di un adulto no.

La scuola ci ha formato in questo modo, lasciando che soltanto il disegno tecnico o quello dal vero venissero sviluppati dalle scuole medie in poi, mentre veniva accantonato il disegno come strumento di supporto al pensiero e all’immaginazione (quella più sfrenata).

Eppure nel nuovo millennio ci troviamo in una situazione paradossale: il mondo più per adulti che ci sia, ovvero quello delle aziende, quindi della produzione, dello sviluppo, degli affari, si sta rendendo conto che disegnare è importante.

E vuole re-imparare a farlo per poter meglio supportare tutte le attività di progettazione e sviluppo in cui la fase di pensiero e di immaginazione è decisiva. E si è accorto che il disegno funziona benissimo per la comunicazione, e che è uno strumento straordinario per facilitare gruppi di lavoro, riunioni e convegni.

Non è soltanto un gioco da bambini, ma è un modo per mettere alla prova creatività, intelligenza visiva e immaginazione.

Insomma, il disegno viene considerato INNOVATIVO.

Gli uomini del Paleolitico riderebbero di questa nostra idea, dato che disegnare è un’attività antichissima che precede la scrittura e forse è contemporanea allo sviluppo del linguaggio parlato e di quello gestuale.

Per tornare a disegnare da adulti dobbiamo abbandonare alcuni luoghi comuni sul disegno per poterlo utilizzare come strumento serio di supporto al pensiero.

Il disegno non deve far ridere, altrimenti lo si depotenzia. Non è uno strumento di comicità.
Il disegno non deve fotografare la realtà, ma rappresentarla in modo comprensibile, simbolico, metaforico.
Il disegno crea un mondo e le leggi che lo governano, anche fossero assurde.

Disegnare significa utilizzare un linguaggio visivo, di cui fanno parte anche le parole (quindi la scrittura), segni grafici, simboli e la composizione, ovvero l’uso consapevole dello spazio.

Disegnare al lavoro è allora una cosa seria, da fare per migliorarsi e per migliorare il modo in cui pensiamo, progettiamo, sviluppiamo e comunichiamo.

Pennarelli, penne, matite colorate devono entrare nelle aziende, riempire i portapenne di ogni scrivania e macchiare le mani di ogni manager.
Il progetto Disegno Brutto attraverso i workshop Visual Thinking e Disegno Brutto in Giacca e Cravatta si prefigge proprio questo obiettivo: rendere il disegno proficuo, utile e infine necessario su tutte quelle scrivanie che fino ad ora lo hanno declassato a mezzo per battere la noia in riunione o che lo hanno relegato a gradevole, ma lontano, ricordo di bambino.
È giunta l’ora che il disegno torni negli uffici e ricompaia sulle scrivanie.
C’è bisogno di una rivoluzione e di questa innovazione che arriva dritta dal Paleolitico.

Aprite le caverne, che arriviamo con i nostri pennarelli!

Per sapere di più su disegno e Visual Thinking puoi leggere anche questi articoli .

Per sperimentare il potere del Visual Thinking puoi seguire uno dei workshop con approccio Disegno Brutto che si terranno nei prossimi mesi oppure il workshop Disegno Brutto in Giacca e Cravatta specifico per chi riveste ruoli decisionali in azienda.