Disegnando senza intenzione ci si apre all’intuizione.

Si procede un segno dopo l’altro, si segue ciò che s’impone, non ci sono tentativi ma un’unica via, un tempo unico: ciò che inizia deve terminare. Questo l’unico senso, la sola finalità: i significati sgomiteranno subito dopo, s’affastelleranno di lì a poco, richiamati a gran voce dalla nostra paura del vuoto.
In realtà, disegnando siamo già saltati giù senza accorgercene!

“Disegno generato senza intenzione, finito in creatura vagamente riccioluta” – in Disegni Brutti 2018