Dopo aver tenuto i primi 4 corsi online e sperimentato quali fossero le differenze con i corsi in aula,  l’ho riprogettato, adattandolo alle necessità della formazione a distanza.

Queste sono le differenze con i corsi in presenza, a cui alcuni di voi hanno partecipato:
durata: il corso online dura 4 o 6 ore;
ritmo: ho progettato nuovi esercizi e cambiato alcuni dei vecchi per avere più ritmo e maggiore continuità;
approccio maieutico: è una delle forze del corso di Disegno Brutto, ma è faticoso, caotico e difficile da ottenere online, quindi è limitato e relegato alla chat;
esperienza: aumenta il lavoro su sè stessi, perché il corso è più intimo, dato che i partecipanti non si mostrano e non possonop vedere i disegni degli altri;
slide e guida: non ci sono più slide, ma scritte e disegni fatti dal vivo e condivisi via schermo;
percorso: la riprogettazione mi ha portato a pensare di guidare una sorta di flusso ininterrotto di parole, immagini ed esercizi; diminuirà lo spirito di gruppo, ma aumenterà l’assorbimento e la voglia di lasciarsi andare;
spiegazioni: saranno affidate a dei documenti inviati alla fine del corso, in un modo inedito, ovvero rispettando il flusso temporale degli esercizi, in modo da favorire la ricollocazione mnemonica e quindi l’associazione dei concetti ai giusti esercizi.

È un modo nuovo e diverso, meno conviviale, forse più freddo, ma credo che funzionerà per poter scendere ancora di più in profondità.