Con il 2019, il corso di Disegno Brutto compie 2 anni e festeggia nel migliore dei modi: trasformandosi in libro.
Sabato 2 febbraio, a Milano presso i locali della casa editrice Terre di Mezzo che ha creduto nel progetto, si terrà il primo nuovo corso di Disegno Brutto.
Tutto uguale, tutto diverso: in 2 anni, e 70 laboratori, il corso si è modificato, trasformato, perdendo pezzi e trovandone altri, fino ad ottenere una fisionomia stabile che potesse essere raccontata in un libro di 20o pagine.
Il libro è pieno di esercizi, come il corso, ma il corso è diverso: sono due immersioni a diverse altezze, sono socialità e intimità, imbarazzo e piacevole solitudine, l’uno il compagno dell’altro. E infatti andranno a braccetto.
Il corso si svolgerà sabato 2 febbraio, con orario 9.30-17.30 (con pausa pranzo dalle 13 alle 14).


COSA È
Il Corso di Disegno Brutto non è un corso di disegno, ma un percorso pratico per imparare a utilizzare il disegno come strumento quotidiano di creatività.
È un percorso di rieducazione al disegno in cui si insegue il niente, creando attraverso segni, linee e forme il nostro nuovo linguaggio visivo, supporto formidabile per il pensiero e per la ricerca interiore.
Non c’è nessun interesse al disegno come atto da giudicare.
Si cercherà una chiave per visualizzare i pensieri, esprimere le emozioni, sviluppare le idee e, perché no, per rilassarsi usando una penna o una matita.
Lo si farà cercando l’essenza delle cose e misurandosi con la bellezza della spontaneità.

“Non disegnare più è come vivere con un arto amputato: sentire il prurito e provare a grattarsi il braccio che non c’è più. Il riflesso non smetterà mai di richiamarci a quel periodo in cui, bambini, ci perdevamo nel mondo fantastico dei nostri segni, in cui creavamo simboli e sbrodolavamo la nostra immaginazione come se non ci fosse niente di più facile, senza nessuna stitichezza. I fogli si accumulavano ed erano pensieri che depositavamo nella miglior banca che possediamo: la mente.
Perché disegnare è ricordare.
E il disegno è pensiero”.

Se vuoi saperne di più sulla filosofia che muove il disegno brutto, puoi leggere questo articolo oppure capire com’è fatto.
Per maggiori informazioni sui contenuti del corso, puoi leggere quest’articolo uscito sul magazine FrizziFrizzi oppure leggere questo articolo uscito su La Stampa in occasione del corso di Torino di settembre 2017.


Ecco i commenti di alcuni dei partecipanti.

“lo confesso non c’è giorno che non pensi a disegno brutto”
Antonella, Direttore Creativo, Roma

“Bellissima esperienza, che consiglio vivamente a tutte quelle persone che, per lavoro o per piacere, trovano più facile ricordare e riassumere concetti attraverso il segno grafico. Pensavo che il non avere una formazione specifica in questo campo potesse essere un limite, in realtà è vero il contrario: meno strutturata è la tua conoscenza del disegno e più ti senti libero di sperimentare. Alessandro è un maestro (docente è un po’ riduttivo) preparato e simpatico, che saprà darti un sacco di spunti e strumenti utili per continuare a disegnare anche una volta finito il percorso in aula.”
Fabiana, specialista in formazione e manager di progetti europei, Treviso

“Gran corso, interessante per tutti, pieno di input e curiosità sul mondo dell’immagine visiva”
Stefano, docente di Yoga della Risata e Clownterapia, Torino

“Da fare! per prendersi un po’ di tempo, per riscoprire una creatività che ognuno di noi ha!”
Rita, consulente di comunicazione, Ravenna


MATERIALI NECESSARI PER IL CORSO
I partecipanti sono invitati a dotarsi di:
– 1 matita 4B;
– 1 penna inchiostro GEL NERA, non troppo fine (tipo PILOT G2, Pentel Energel o simili);
– 1 pennarello punta media NERO, che non lasci traccia sui fogli sottostanti (consigliato qualsiasi pennarello da bambini Giotto, Fibracolor o IKEA; vanno bene anche Sharpie, Tratto Pen, Tiger);
– pennarelli colorati – punta media (Giotto o Fibracolor da bambini).

È severamente vietato l’uso della gomma da cancellare!!

COSTO
120 euro
Nel costo sono compresi:
taccuino e cartellina per raccogliere appunti e disegni, fogli vari;
il libro “La via del disegno brutto”.


ISCRIZIONI
Per iscriversi:
effettuare il pagamento via Bonifico Bancario intestato a Zuppagrafica di A Bonaccorsi IBAN IT89A0301503200000003513075 indicando nella causale “corso Disegno Brutto Milano 2 febbraio”
e poi inviare una mail a info@disegnobrutto.it con nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (partita IVA se presente), in modo da poter compilare la fattura.

LUOGO
Il corso si svolgerà presso i locali della casa editrice Terre di Mezzo, in via Calatafimi 10, a Milano, zona Porta Ticinese e facilmente raggiungibile con la Metro e il Tram.